SIC – Sistema di Informazioni Creditizie

Il SIC o Centrale Rischi, è un archivio informatico in cui sono raccolti i dati sui finanziamenti richiesti ed erogati da banche e società finanziarie a privati e imprese per l’acquisto di un bene, di una casa o per la propria attività professionale.

Vengono registrate sia le informazioni positive (pagamenti corretti) che quelle negative (ritardi o mancati pagamenti delle rate). Essere dunque inseriti nella banca dati non significa essere necessariamente un cattivo pagatore, al contrario può costituire un’importante “referenza” da utilizzarsi per richiedere nuovo credito o negoziare condizioni migliori.

Il SIC non contiene informazioni su cambiali o assegni protestati né informazioni da Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie).

Il SIC è gestito dal Crif, Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria.

È possibile esercitare il diritto di accesso ai dati ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 inviando questa richiesta (privatoazienda) via fax.

Il modulo va inviato al CRIF – Ufficio Relazioni con il Pubblico direttamente via fax, al numero 051/6458940, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.00.

È fondamentale che la documentazione inviata via fax sia spedita attraverso un unico invio completo (non una pagina per ogni invio).

In caso di persone fisiche è obbligatorio allegare una fotocopia leggibile di:

  1. un documento d’identità valido (carta d’identità, oppure passaporto o patente di guida)
  2. il tesserino del codice fiscale (o tessera sanitaria)

Se invece si è legali rappresentanti di una ditta o società è obbligatorio allegare una fotocopia leggibile di:

  1. un documento d’identità valido (carta d’identità, oppure passaporto o patente di guida), del Legale Rappresentante
  2. la fotocopia della Visura della Camera di Commercio completa, dalla quale si evinca il numero di Partita IVA e il ruolo rivestito dalla persona scrivente all’interno dell’azienda.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al call center di CRIF chiamando il numero: 051/6458905.

In ordine alle attuali disposizioni legislative, è possibile richiedere la cancellazione solo dei finanziamenti con rimborsi regolari, la qual cosa non produce in effetti alcun beneficio al cittadino o all’impresa. Ad ogni modo questo è il modello da utilizzare.

Per i finanziamenti che presentano ritardi di pagamento, anche quelli regolarizzati in un secondo momento, la cancellazione del ritardo di pagamento o del finanziamento insoluto viene effettuata automaticamente da CRIF, senza quindi che il cittadino debba inoltrare alcuna richiesta ed in particolare:

  • dopo 1 anno dalla regolarizzazione, se il ritardo di pagamento ha riguardato al massimo 2 rate (e nel caso non si registrino successivi ritardi)
  • dopo 2 anni dalla regolarizzazione, quando il ritardo di pagamento ha riguardato più di 2 rate o si è prolungato per più di 2 mesi (e nel caso non si registrino successivi ritardi)

È possibile ottenere, sempre sulla base delle norme di legge, la cancellazione di un eventuale dato inesatto e la sostituzione con il dato corretto/aggiornato inviando al CRIF questa richiesta.

Nel caso in cui siate stati vittime di una frode o un furto dei vostri dati personali con i quali siano stati accesi mutui, finanziamenti o leasing (a cui ovviamente non segua il saldo delle rate) è indispensabile:

  • presentare denuncia alle Forze dell’Ordine;
  • verificare i propri dati presenti sul SIC di CRIF inoltrando domanda di accesso;
  • comunicare alla banca o alla società finanziaria che ha erogato il finanziamento oggetto di truffa quanto è accaduto, allegando copia della denuncia;
  • inviare a CRIF la richiesta di cancellazione utilizzando il presente modulo al quale deve essere allegata copia della denuncia